C’era il fango e c’era la pioggia C’era il sole e c’era il fiato del vento Eppure il fango restò fango Senza mai colorarsi di fiore C’era mare e c’era roccia C’era onda e c’era impeto Eppure la roccia non mutò In soffice e candida sabbia E così c’era l’uomo e la vita tutta Tessuti a maglia di male e di bene Aprirono gli occhi su questo universo Ma li chiusero subito dopo l’ingresso E così fu il principio di una strana poesia Nata per compiersi in antologia Ma vissuta per restare sospesa E la vita con l’essere umano Non osò mai calarsi nel senso Non osò mai pensare all’immenso dietro la ragione della sua schiusa E così mai toccò la verità: la vita era vita per