Conati d’anima
Originale il titolo, il testo e la “non fine”: l’uomo cerca il senso dell’esistenza, vivendo una vita che non fiorisce mai, rimane dura, e spera che il senso sia la bellezza, la morbidezza, l’infinito, e spera che il senso possa essere trovato, che ci sia un modo, una via, ed ecco, la vita è vita per… ma non esiste un modo, una via, e la risposta resta ignota, a differenza della paura che, questa risposta, potrebbe non piacerci. Nella fine troncata della poesia, c’è tutta la drammaticità della vita dell’essere umano, l’unico a sapere che un giorno dovrà morire, senza conoscerne la ragione, e ignorando per quale motivo, sia venuto al mondo. Ci restano l’amore e la speranza: teniamoceli stretti.
Anna Sironi
Che bella! La forma non finita è intrigante e molto originale. Il male e il bene compongono l’esistenza di ogni uomo. La vita è una promessa forse mai del tutto realizzata, una scommessa sospesa tra la terra e il cielo✨️✨️✨️
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