Fusione nucleare

Forse questa realtà è illusoria,
accompagnate dalla solitudine
lungo tutta la nostra storia.

Lo dicono le leggi della fisica:
la vita ci sfuggirà sempre dalle dita.
Il tatto è un inganno del cervello,
perché la verità è che nulla
ci tocca mai sul serio.
Se non posso cadere nel tuo cuore
è perché siamo fatte di briciole:
è colpa dell’elettrone
e della sua repulsione.

Come si fa a morire bruciate
senza che il fuoco ci carezzi per davvero?
Eppure svanisco in una fiamma,
mentre appoggio la testa sul tuo seno.
E pensare che ciò che ci unisce
è un continuo respingerci,
mentre c’è ancora chi ci guarda…
e grugnisce.

Ma io questo non lo posso sopportare,
perché tu hai preso la mia solitudine
e le hai insegnato a farsi colmare.
Vorrei rompere le leggi della fisica
pur di accarezzarti, autenticamente.
E voglio spingermi ancora oltre:
voglio col tuo centro una fusione,
superando ogni stupido elettrone
e accendendo una stella con l’amore.
Voglio trasformarci l’una nell’altra,
creare nuove cose in anarchia
e rendere solida la fantasia.

E se frugo nei tuoi occhi lo vedo:
tutto questo è già mio, è vero.
Questo mondo ingiusto lo abbiamo già trasceso,
perché a me e a te persino l’Universo si è arreso.