Paralisi del sonno

Dolce demone dei miei sogni
Lasciami sbirciare i tuoi
Le tue passioni i tuoi bisogni
Vuoi portarmi con te nell’abisso
O vuoi io te ne tiri fuori?
Hai paura di un crocifisso
Come io ho paura di farmi amare
Di notte ombra mi paralizzi
Le mani al collo mi tagli il respiro
Di segni disegni la mia mente
Sei davanti i miei occhi
Anche quando disperata li giro
Ma forse sei solo vittima
Della tua dannata natura
E anche in te a volte matura
La voglia della più pura emozione
Quando nessuno ti vede
Piangi e cerchi una fede
E provi a strapparti di dosso
La tua pelle d’oscurità assoluta

Forse sei solo un’anima caduta
Che puntó troppo in alto nel cielo
Ti bruciasti le ali per passione
Per donare tutta la tua luce al sole
E accendere per noi il mondo
Ora consumato mendicante
Ci chiedi scintille in cambio
O di attenzione qualche istante

Dentro il male più grande
C’è il bene più candido
Dentro il bene più candido
C’è il male più grande
Relazione imprescindibile
Fuoco di tutte le domande

E forse sei parte di me